Il Kit per avviare un'attività tutta
tua!
e IN OMAGGIO, con il KIT CREAIMPRESA, tutte le informazioni per trovare i contributi a fondo perduto e i finanziamenti agevolati più vantaggiosi per te!
|
|||||
La verdura a Km 0, meglio ancora se biologica,
sta conoscendo un’espansione e un successo ineguagliabili. Dopo i
Gruppi di Acquisto Solidale e la prolificazione degli orti urbani e a
Km 0, il settore ortofrutticolo della filiera corta sta
conoscendo una nuova ed esaltante fase di sviluppo. Stiamo
parlando delle conserve di verdura trasformata: sott’oli,
sott’aceti, salamoia, salagione, sughi, salse, creme, paté, confetture,
chutney e moltissime altre preparazioni artigianali. Un laboratorio
artigianale di conserve o Veg Lab può offrire una combinazione
infinita di prodotti, mescolando le ricette tipiche delle tradizioni
regionali ai metodi esotici per aromatizzare con spezie ed erbe. Il
Veg Lab può sorgere all'interno di un’azienda agricola oppure
può essere un laboratorio di sola trasformazione, che acquista
gli ortaggi dai coltivatori locali. Le attrezzature che si rendono necessarie
possono essere acquistate usate e, in linea di massima, non
sono richieste conoscenze tecniche particolari. Il vantaggio di questa
attività artigianale risiede nel fatto che, oltre allavendita diretta ai
consumatori finali, fra i propri clienti sarà possibile
annoverare anche i negozi di prodotti tipici e biologici della zona,
i punti vendita di prodotti di alta qualità come ad esempio Eataly,
ma anche agriturismi e ristoranti in cerca di sapori
autentici, non paragonabili a quelli delle lavorazioni industriali. Le
conserve della nonna sono il business del futuro, dalla terra…al VegLab!
|
martedì 15 marzo 2016
Come aprire un VegLab - Laboratorio di trasformazione ortaggi
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Buon giorno, mi chiamo andrea longagnani e opero da 30anni nel settore della trasformazione dei prodotti ortofrutticoli a vario titolo. Leggo nella vostra pagina che, come in altre sul web, viene ribadito il concetto(perche solo di quello si tratta), che non servono requisiti particolari nè particolare formazione o conoscenza per avviare un'attività di trasformazione per la produzione di prodotti appertizzati (da N. Appert); niente di più profondamente sbagliato. Forse voi non immaginate quante aziende piu o meno piccole s'improvvisano trasformatori e poi chiamano me o colleghi, alla disperata ricerca di qualcuno che gli spieghi ciò che serve veramente conoscere per non cadere in errori, a volte dal potenziale esito drammatico. Per favore, non potete passare una comunicazione simile, gli addetti di settore spesso usano le ricette della nonna senza nemmeno avere uno strumento di misura o se li possiedono non sanno come usarli e non conoscono i parametri di sicurezza. Stanno producendo cibo non materiali inerti. Scusate ma io amo profondamento questo lavoro, insegno, aiuto, collaboro e se potessi esservi utile mi trovate a questa email: longagnani.andrea@gmail.com
RispondiEliminaBuon giorno, mi chiamo andrea longagnani e opero da 30anni nel settore della trasformazione dei prodotti ortofrutticoli a vario titolo. Leggo nella vostra pagina che, come in altre sul web, viene ribadito il concetto(perche solo di quello si tratta), che non servono requisiti particolari nè particolare formazione o conoscenza per avviare un'attività di trasformazione per la produzione di prodotti appertizzati (da N. Appert); niente di più profondamente sbagliato. Forse voi non immaginate quante aziende piu o meno piccole s'improvvisano trasformatori e poi chiamano me o colleghi, alla disperata ricerca di qualcuno che gli spieghi ciò che serve veramente conoscere per non cadere in errori, a volte dal potenziale esito drammatico. Per favore, non potete passare una comunicazione simile, gli addetti di settore spesso usano le ricette della nonna senza nemmeno avere uno strumento di misura o se li possiedono non sanno come usarli e non conoscono i parametri di sicurezza. Stanno producendo cibo non materiali inerti. Scusate ma io amo profondamento questo lavoro, insegno, aiuto, collaboro e se potessi esservi utile mi trovate a questa email: longagnani.andrea@gmail.com
RispondiElimina