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martedì 3 maggio 2011

Università: decise le date dei test d'ingresso


Università: decise le date dei test d'ingresso

Il Ministero dell'Istruzione ha rese note le date dei test d'ingresso per l'ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso per l'Anno Accademico 2011/2012: preparati con i test di prova

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha scelto le date per lo svolgimento degli esami di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso per l'Anno Accademico 2011/2012. Le prove di ammissione inizieranno, nei vari atenei d'Italia, il 5 settembre per le Facoltà di Medicina ed Odontoiatria. Il 6 settembre ci saranno i test per laFacoltà di Veterinaria. Il 7 settembre invece si continua con le prove di ingresso per leFacoltà di Architettura. Il Ministero non ha ancora reso note le modalità di svolgimento delle prove ed i contenuti sui quali verteranno i test.

test_ingresso_universitaIl Ministro Gelmini, infatti, in più occasioni, ha dichiarato che gli attuali test di ingresso, soprattutto i quiz di cultura generale, sono "inadeguati al tipo di selezione di cui abbiamo bisogno". Ma non si sa se il Ministero ha intenzione di cambiare gli argomenti delle prove d'ingresso per le varie facoltà o se anche per il prossimo anno accademico i test si svolgeranno con la stessa metodologia degli anni precedenti.

Tecniche di memoria: come studiare senza problemi


Maturità 2011

Tecniche di memoria: come studiare senza problemi

Per prepararsi bene all'esame, è importante trovare il metodo di studio più adatto per memorizzare le nozioni in poco tempo e sfruttare le proprie potenzialità nel migliore dei modi: ecco alcuni consigli

Gli studenti che si preparano a sostenere l'esame devono prima di tutto imparare ad organizzare il tempo che hanno a disposizione e trovare il giusto metodo di studio per memorizzare le informazioni e studiare nel modo migliore. In psicologia ed in neuroscienza la memoria è definita come "la capacità del cervello di conservare informazioni". Il cervello codifica le informazioni ricevute, le conserva e le recupera nel momento in cui viene sollecitato in qualche modo. Non sempre però gli studenti hanno un corretto metodo di studio, che è importante per memorizzare una lezione in breve tempo e sfruttare al massimo le proprie potenzialità.

ragazze_libriE' importante quindi, in vista dell'esame che si avvicina, riuscire ad utilizzare tecniche di memorizzazione, che permettano di apprendere tutte le informazioni che possono servire per l'esame. Se volete arrivare preparati all'esame, ecco quindi qualche consiglio utile per organizzare lo studio.

Fare una tabella di marcia: fate un elenco delle materie e degli argomenti da studiare e cercate di suddividerli nei vari giorni disponibili prima dell'esame, in modo da dedicare ad ogni materia il tempo necessario per apprendere o ripassare i vari argomenti. Cercate anche di alternare le materie nella stessa giornata per variare un po' lo studio e non annoiarsi dedicandosi per ore ad un solo argomento. E' consigliabile di sospendere lo studio, magari un giorno a settimana, per riposarsi e svagarsi. Quando si avvicina l'esame, può essere impensabile non studiare per un giorno intero (la paura dell'esame a molti fa pensare questo), ma "staccare la spina" per un giorno può essere molto utile per recuperare un po' di energia.
Creare il giusto ambiente di studio: per imparare bene un argomento serve concentrazione. Evitate quindi di studiare ascoltando la musica o con il televisore acceso. Qualsiasi cosa che può distrarvi dallo studio renderà più difficile il processo di memorizzazione. Meglio concentrare lo studio in poche ore al giorno senza pensare ad altro in quei momenti, piuttosto che trascorrere un intero pomeriggio su un libro con la testa altrove senza concludere nulla. Sistematevi in una camera della casa dove avete tutto a disposizione (libri, matite, fogli, computer e così via) e dove vi trovate più comodi (se vi piace studiare nel silenzio, può essere utile anche andare in biblioteca).

Apprendere ogni argomento studiato: prima di tutto bisogna dire che imparare a memoria le nozioni non serve a molto. E' molto più importante comprendere un procedimento o un ragionamento per poi riutilizzarlo più facilmente al momento giusto. Cercate quindi di capire veramente ciò che state studiando e se avete dei dubbi chiedete spiegazioni ai vostri professori o confrontatevi con altri studenti.

Selezionare le informazioni importanti e prendere appunti: mentre studiate può essere molto utile sottolineare con la matita sul libro di testo le informazioni più importanti che si devono ricordare e prendere appunti (anche semplici schemi) sui vari argomenti. Evitate di sottolineare tutto il testo, perché non servirebbe a nulla. Cercate di analizzare le varie informazioni che state leggendo e capire quali sono effettivamente quelle più importanti. A fine giornata, rileggendo gli schemi si può facilmente ripassare quello che si è studiato ed approfondire gli argomenti che si ricordano di meno.

Fare schemi ed associazioni mentali: in tutti i corsi che insegnano le tecniche per memorizzare e studiare meglio, si consiglia di fare delle associazioni mentali. Per ricordare le date, ad esempio, può essere utile collegare un numero ad una particolare immagine. Così, nel momento in cui si ripenserà a quella immagine automaticamente la memoria richiamerà il numero associato. Realizzare una mappa concettuale e poi visualizzarla nella propria testa, può essere utile, al momento dell'esposizione, a fare tutti i vari collegamenti tra le materie.
Ripetere ad alta voce: per imparare una lezione, può essere molto utile ripetere l'argomento a voce alta. Non abbiate paura di sembrare dei "pazzi" che parlano da soli. In questo modo si può riascoltare la propria voce e si può capire meglio se un argomento è stato compreso e se si è in grado di esporlo con un discorso di facile comprensione. Ripetere ad alta voce la tesina, è utile in previsione dell'esame orale, perprepararsi il discorso da esporre alla commissione.

Fare pause durante una giornata di studio: non serve a niente chiudersi in camera a studiare dalla mattina alla sera senza prendersi nemmeno una pausa. Anzi, studiare ininterrottamente può risultare anche inutile. Cercate quindi di alternare lo studio con brevi pause per "ossigenare il cervello". Potete studiare per circa un'ora, prendervi 10 minuti di pausa e poi ricominciare a studiare ripassando brevemente l'ultima cosa studiata prima di passare ad un nuovo argomento. Se vi sentite stanchi, fermatevi. Rilassatevi un po', mangiate qualcosa, fate una breve passeggiata e poi ricominciate.

Studiare con gli amici: ogni persona ha un proprio metodo di studio, che può essere diverso da quello dei propri compagni. E non è detto che il metodo di studio del vostro migliore amico sia adatto a voi. Ogni tanto però può essere utile incontrarsi con uno o più compagni per studiare insieme. Ci si può confrontare su un particolare argomento, interrogarsi o ripetere una lezione a vicenda per capire quali sono gli argomenti sui quali si hanno maggiori difficoltà e quali quelli che si conoscono di più.

Rilassarsi e controllare lo stress: Quando si è sotto esame, l'agitazione può creare problemi allo studio. Cercate di dedicare un po' di tempo a voi per rilassarvi, facendo qualcosa che vi piace, in modo da allentare lo stress e ripartire al momento giusto con una maggiore concentrazione.

sabato 5 febbraio 2011

Bando 2011 per Erasmus Mundus

SPECIALE STUDENTI


Bando 2011 per Erasmus Mundus
Gli studenti italiani ed europei che possono partecipare al Programma Erasmus Mundus sono studenti europei i cittadini e i residenti dei 27 paesi dell’Unione europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
Erasmus Mundus permette agli studenti di dare alla propria formazione un particolare “valore aggiunto” che si basa sulla possibilità di:
frequentare un corso di qualità certificata in un ambiente internazionale d’eccellenza;
studiare in due o più Paesi UE e anche in Paesi terzi, vivendo insieme a studenti europei e di altri Paesi del mondo;
costruire una rete di rapporti con i docenti e i colleghi di corso, molto utile per il futuro professionale;
conseguire un titolo di studio di grande valore sul mercato del lavoro europeo e internazionale. 
Come partecipare a Erasmus Mundus:
- frequentare corsi di master congiunti o dottorati congiunti realizzati da consorzi di istituzioni di istruzione superiore europee e di paesi terzi;
- gli studenti/candidati dottorali che concludono gli studi con esito positivo ottengono un titolo di studio congiunto, oppure doppio o multiplo;
- realizzare periodi di mobilità individuale, se studenti (primo ciclo, secondo ciclo, dottorato, post-dottorato) iscritti a istituzioni d’istruzione superiore dell’UE che fanno parte di consorzi che gestiscono partenariati finanziati da Erasmus Mundus.
CORSI CONGIUNTI DI MASTER ERASMUS MUNDUS (EMMC) 
Caratteristiche dei corsi:
I corsi congiunti di master Erasmus Mundus:
hanno una durata da uno a due anni (da 60 a 120 crediti Ects);
sono attuati da un consorzio di istituti di istruzione superiore europei, con l’eventuale partecipazione anche di istituzioni di Paesi terzi;
impartiscono istruzione di alta qualità a studenti europei e di Paesi terzi, riservando un certo numero di posti a titolari di borse di studio Erasmus Mundus;
includono un periodo di mobilità obbligatoria in almeno due Paesi partecipanti;
prevedono la mobilità anche dei docenti e dei ricercatori;
prevedono il rilascio di titoli di studio congiunti, oppure doppi o multipli, accompagnati dal Supplemento al Diploma (Diploma supplement).
Borse di studio per gli studenti italiani ed europei
Per gli studenti italiani ed europei sono disponibili borse di studio per la frequenza dell’intero corso congiunto di master Erasmus Mundus.
Alcuni corsi congiunti di master Erasmus Mundus prevedono la partecipazione di istituzioni di istruzione superiore di paesi terzi.
In questo caso, la borsa di studio può coprire anche il periodo di mobilità in tali istituzioni.
Le borse di studio prevedono un contributo ai costi di partecipazione al corso (fino a € 2.000 a semestre), a cui vanno aggiunti € 3.000 se è prevista mobilità verso i paesi terzi, più € 500 mensili per le spese di mantenimento.
Perciò, l’importo minimo delle borse è di € 10.000 per un corso di durata annuale, senza mobilità verso i paesi terzi e senza contributo ai costi di partecipazione al corso.
L’importo massimo è invece di € 23.000, per un corso biennale con mobilità verso i paesi terzi, se il contributo ai costi di partecipazione raggiunge il tetto massimo di € 2.000 a semestre.
Le borse di studio Erasmus Mundus che vengono erogate dalle istituzioni d’istruzione superiore italiane sono escluse dalla base imponibile Irpef e irrilevanti ai fini della determinazione delle base imponibile Irap.
In alcuni casi, i corsi funzionanti mettono a disposizione degli studenti italiani ed europei anche borse di studio provenienti da altre fonti di finanziamento (ad esempio: sponsor pubblici o privati, fondi del consorzio).
La procedura per la presentazione della domanda di iscrizione, i criteri di selezione degli studenti e i criteri di assegnazione delle borse di studio sono stabiliti dai responsabili dei vari corsi e sono indicati nei bandi annuali con i quali i consorzi selezionano gli studenti da ammettere ai corsi.
Nell’anno accademico 2011 - 2012 sono attivi 138 corsi Erasmus Mundus, realizzati da altrettanti consorzi di istituzioni d’istruzione superiore.
Per ogni corso è emesso un differente bando di selezione, che indica i requisiti per l’ammissione, i criteri della selezione, le date di scadenza e altre informazioni utili come ad esempio l’elenco dei membri del consorzio, la descrizione del corso, il numero degli studenti da ammettere e quello delle borse di studio disponibili, l’importo delle tasse, la data di inizio delle attività didattiche.
Maggiori informazioni, su: