Visualizzazione post con etichetta Notizie Utili. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Notizie Utili. Mostra tutti i post

giovedì 20 aprile 2017

Ritiro della patente per chi usa il telefono alla guida

Dura presa di posizione del Ministero dei Trasporti pronto a varare un decreto leggo contro l'uso del telefono alla guida. Previsto il ritiro della patente. 
Il Ministero dei Trasporti sta per varare un pacchetto di norme molto severe contro chi usa il telefonino alla guida.
Le distrazioni per l’uso dello smartphone sono sempre più frequenti e provocano anche gravi incidenti.
A chi fa uso durante la guida di telefoni cellulari, smartphone o apparecchi simili bisogna applicare sanzioni più severe fino a prevedere la sospensione della patente di guida per un periodo determinato. Lo ha detto al Salone della Giustizia il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini.
Si pensa così ad un decreto a maggio senza aspettare le modifiche del Parlamento al codice della strada: un provvedimento che, qualora fosse rispettato l’impegno del governo, rischia di fare una strage di patenti.
Se il progetto dell’esecutivo diventerà presto legge, il ritiro della patente scatterà già alla prima violazione, mentre oggi è prevista come sanzione accessoria solo nel caso in cui il cattivo comportamento sia ripetuto nel tempo.

Anche se ancora non c'è un decreto, le forze dell'ordine saranno molto severi.   

sabato 25 marzo 2017

Bonus tre figli, assegno Inps fino a 1800 euro: cosa fare per averlo

L'assegno per le famiglie numerose viene pagato direttamente dall'Inps ma viene concesso dal
Comune di residenza 

Il bonus 3 figli consiste in una delle agevolazioni previste dallo Stato per sostenere le famiglie numerose che abbiano un reddito basso.
Per chi ha almeno tre figli minori, è previsto infatti un sostegno economico di 141,30 euro al mese per un totale annuo di 1836,90 euro, concesso dal Comune di residenza ma erogato dall’Inps in due rate semestrali.
A CHI SPETTA l’ASSEGNO – Per poter accedere al bonus è necessario risultare in possesso di determinati requisiti:
- essere cittadini italiani o comunitari residenti in Italia;
- far parte di un nucleo familiare in cui ci sia almeno un genitore e tre figli minori di anni 18 (compresi i figli minori del coniuge e i minori ricevuti in affidamento preadottivo). Il genitore e i tre minori devono far parte della stessa famiglia anagrafica. I minori non devono essere in affidamento presso i terzi;
- il limite reddito Isee del nucleo familiare deve essere pari a 8.555,99 euro per l’anno 2017.
A QUANTO AMMONTA – L’importo dell’assegno è rivalutato ogni anno sulla base della variazione dell’indice Istat. Per il 2017 sarà, se spettante nella misura intera, di 141,30 euro mensili per un importo totale annuale di 1836,90 euro.
COME FARE DOMANDA – La domanda deve essere presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno (ad esempio l’assegno per il 2016 va richiesto entro il 31 gennaio 2017). Di solito sono necessari il modulo specifico per la richiesta, una copia dell’Isee e di un documento di identità. Ma, essendo l’assegno concesso dal Comune, sia la documentazione da presentare che le modalità di presentazione cambiano da città a città.
VALIDITA’ DEL BONUS – L’assegno spetta dal 1° gennaio dell’anno in cui si verificano i requisiti richiesti oppure dal 1° giorno del mese in cui si verifica il requisito della presenza dei tre figli minori. Il diritto all’assegno cessa dal 1° gennaio dell’anno nel quale viene a mancare il requisito del valore dell’Isee o dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene meno la presenza dei tre figli minori. 
                                

sabato 18 marzo 2017

Figli a carico, in arrivo l’assegno universale fino a 26 anni

Cambiano gli assegni familiari: contributo per tutte le famiglie fino a 200 euro al mese sulla base del reddito Isee
  Un unico assegno, semplice e certo. Che vada a tutte le famiglie con figli a carico, indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori, che sarà più grande per i primi anni di vita del bambino, per poi ridursi progressivamente fino ai 26 anni, fino alla presunta indipendenza economica.
LA NOVITA’ – È la novità che sta preparando la commissione Finanze del Senato, riprendendo dopo diversi mesi l’esame di un disegno di legge delega che riscrive le detrazioni e gli assegni familiari traducendoli in un unico strumento universale, progressivo oltre una certa soglia Isee e che va a scomparire per le famiglie più abbienti. Il voto è previsto la prossima settimana, ma resta il nodo coperture, visto che la proposta aggiunge 2 miliardi (4 a regime) ai 19 che oggi si spendono per i vari assegni familiari che sarebbero riassorbiti dal nuovo strumento.
ASSEGNO FINO A 26 ANNI – La delega, spiega il relatore del provvedimento Moscardelli, punta a dare a tutti un “sostegno a tutte le famiglie che hanno figli, a prescindere dalla tipologia di lavoro dei genitori” e ipotizza di accompagnare i figli “fino alla loro presunta autonomia”, con un sistema di “decalage”: fino ai 3 anni l’assegno sarebbe più cospicuo, per ridursi tra i 3 e i 18 ed essere ulteriormente limato fino ai 26 anni. Le diverse proposte sono state presentate già a partire dal 2014 e la commissione, dopo un lungo lavoro, è arrivata a scegliere il Lepri come testo base.
L’IMPORTO DELL’ASSEGNO – Secondo le prime stime, sembra che questo strumento possa garantire un contributo pari a 200 euro al mese per ogni figlio fino ai 3 anni di età, 150€ fino ai 18 anni e 100€ per i successivi 8 anni.
REDDITO ISEE – Si prevede che il governo, entro tre mesi dall’ok del Parlamento alla delega, riconosca “un’unica misura universalistica per ciascun figlio a carico”, abolendo i vari assegni per il nucleo familiare e legando il nuovo beneficio all’Isee. Fino a 30mila euro di soglia Isee l’assegno sarebbe uguale per tutti per poi andare a calare nella fascia tra 30 e 50mila euro di soglia Isee.
INCAPIENTI – Il testo prevede anche l’innalzamento della soglia di 5mila euro per ogni ulteriore figlio a carico e per gli incapienti prevede esplicitamente che “il beneficio sia riconosciuto in denaro”, in modo da superare l’esclusione dalle detrazioni fiscali. 

Disoccupati, al via gli assegni di ricollocazione

Partono questa settimana le prime lettere indirizzate ai lavoratori disoccupati che riceveranno una sorta di bonus che può variare dai mille ai 5mila euro 
Al via l’assegno di ricollocazione
 per i lavoratori disoccupati. Parte questa settimana la fase di sperimentazione che coinvolge circa 30mila lavoratori che nei prossimi giorni riceveranno la lettera contenente l’invito a registrarsi sul sito dell’Anpal e a fruire dell’assegno di ricollocazione, lo strumento che segna l’avvio concreto delle politiche attive per il lavoro.
In attesa che la misura venga estesa a tutti i disoccupati che percepiscono il sussidio Naspi
, dunque, l’assegno di ricollocazione permette ai primi 30.000 lavoratori scelti di tornare a fare colloqui con l’obiettivo di trovare lavoro entro un anno. 

sabato 18 febbraio 2017

Università eCampus

Ecco perché ECAMPUS È UNA SCELTA VINCENTE
L’Università eCampus ti permette di organizzare lo studio in piena autonomia senza rinunciare a una preparazione eccellente: per questo 
più di 30.000 studenti l’hanno già scelta.
1
Studi quando e dove vuoi
Le lezioni sono sempre disponibili online
2
Hai l’assistenza di un tutor personale
Il tutor ti guida nello studio e ti aiuta a chiarire i tuoi dubbi
3
Ti sposti solo per gli esami
Le prove si svolgono nelle 11 sedi universitarie in Italia
4
Partecipi a full immersion con i professori
Prima di ogni esame sono previsti incontri di ripasso
5
L’accesso ai corsi di laurea è libero
Non devi sostenere alcun test di ammissione
Vuoi saperne di più?
Compila il form con i tuoi dati per avere maggiori informazioni o per prenotare un incontro gratuito di orientamento.
INFORMATI SUBITO! 
Inizio modulo
Fine modulo
© 2007 Università degli Studi eCampus 
Via Isimbardi 10, 22060 Novedrate (CO)
C.F.90027520130
22 corsi di laurea in 5 facoltà 

domenica 12 febbraio 2017

BANCA DATI NUOVI BUSINESS

Cerchi un'attività per metterti in proprio?
Vuoi un'idea per far crescere la tua impresa?

Idee di successo, attuali, innovative, facilmente realizzabili e con ampi spazi di mercato, in tutti i settori merceologici. Idee per crearti un lavoro e un reddito, oppure per sviluppare una nuova attività imprenditoriale o professionale 
Con la Banca Dati Nuovi Business scegli il settore in cui operare, il mercato di riferimento, il livello di investimento…Avvia la ricerca e, tra le 

oltre 1.500 idee di business 

proposte, ecco quelle che fanno per te, classificate per: 
  • settore di tuo interesse;
  • contenuto innovativo;
  • mercato di riferimento;
  • capacità tecniche necessarie;
  • localizzazione ottimale;
  • livello di investimento;
  • modalità di avvio. 

Per ciascuna idea proposta troverai nella Banca Dati Nuovi Business: una breve ma chiara ed esauriente descrizione dell'attività, i prodotti e servizi da offrire, i fattori di attrattività del business, le condizioni di realizzabilità e la spiegazione dei parametri di identificazione dell'idea.
 E dopo aver trovato l'idea?
Trasforma la tua idea in un progetto e il tuo progetto in un'impresa!
Nel Kit troverai tutte le informazioni e tutti gli strumenti per:
  • individuare le agevolazioni finanziarie pubbliche che potrai ottenere per finanziare l'attività
  • conoscere gli adempimenti burocratici e le autorizzazioni necessarie
  • prevedere quanto si può guadagnare
  • prevedere quanti soldi servono per l'avvio dell'attività
  • definire e organizzare al meglio la realizzazione dell'attività  http://www.creaimpresa.it/banca_dati_nuovi_business.php?bid=1389 

lunedì 12 dicembre 2016

Sanatoria del bollo auto per chi non ha pagato

Come funziona la sanatoria per chi non ha pagato il bollo
Buone notizie per chi non ha pagato il bollo auto negli anni scorsi. Come riporta laleggepertutti.it, chi si è visto recapitare una cartella di pagamento da parte di Equitalia potrà usufruire della rottamazione prevista dal Decreto legge n. 193/2016. In sostanza quindi chi non ha pagato negli anni passati viene ”premiato”. Ecco alcuni punti da conoscere per ottenere questa parziale ‘sanatoria’.
– Rientrano nella “sanatoria” tutte le somme dovute da parte degli automobilisti fino al 2016.
– La possibilità di sanare le pendenze sul bollo auto vale su tutto il territorio nazionale e non solo in alcune Regioni.
– Chi aderisce alla sanatoria del bollo auto ottiene lo stralcio di sanzioni e interessi di mora. Tutte le altre voci della cartella però vanno comunque pagate.
-La domanda va inoltrata tramite il modulo reperibile dal sito ufficiale di Equitalia(sezione Modulistica) entro il 31.03.2017.
– Una volta presentata la domanda, Equitalia invia al debitore una comunicazione contenente l’ammontare da pagare nelle singole rate. Basta il ritardo di un solo giorno, nel pagamento di una singola rata, per far decadere la sanatoria. 

domenica 20 novembre 2016

Bonus bebè raddoppia: 160 euro e per il secondo figlio salirà a 240

Un altro aiuto alle famiglie arriva dalla Legge di Bilancio che ha previsto l’assegno di natalità (ovvero il cosiddetto bonus bebè) da destinare alle famiglie con reddito ISEE basso.
Come gli altri anni per i nuovi nati, adottati o in affido nel 2017, spetta un bonus bebè fino al compimento del 3° anno di età del figlio, il valore del bonus viene calcolato come segue:
  • Bonus bebè da 80 euro al mese per chi ha un reddito ISEE pari o inferiore a 25.000 euro, ossia, 960 euro l’anno;
  • Bonus bebè da 160 euro al mese, ovvero, 1920 euro l’anno, per chi ha, invece, un reddito pari o inferiore a 7.000 euro di reddito ISEE.
Quindi nessuna novità riguardante tale bonus, ma alcune novità sono state introdotte: il bonus bebè 2017 nido e il Premio alla nascita
Infatti nell’articolo 51 della legge, si legge che per i nati dal 1° gennaio 2016, viene istituito un nuovo aiuto a sostegno delle famiglie, un buono da 1000 euro, da spendere per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati e anche il nuovo bonus bebè 2017 anticipato al settimo mese di gravidanza; il “Premio alla nascita” partirà dal primo gennaio 2017 e prevede l’erogazione di un assegno di 800 euro in un’unica soluzione alla futura mamma, che abbia una soglia ISEE 13 mila euro per bonus bebè anticipato. 

sabato 12 novembre 2016

Bonus da 500 euro per Giovani, Come Ottenerlo e Come Spendere i Soldi

E’ partito il bonus da 500 euro per gli studenti che hanno compiuto quest’anno 18 anni, con il quale è possibile acquistare attività, servizi o materiale culturale, come biglietti del cinema o del teatro, concerti o ingressi a eventi culturali o mostre, e-book, libri o testi scolastici.
La prima cosa da fare per poter accedere al bonus è registrarsi sul sito www.18app.italia.it che reindirizzerà ad uno dei provider abilitati a scelta tra:
Poste Italiane
Aruba
Tim
Infocer
Sielte

In questo modo si potrà ottenere un codice Spid, ovvero Servizio Pubblico di Identità Digitale (una specie di carta d’identità virtuale che permette il riconoscimento di ogni giovane), il codice si potrà richiedere fino al 31 gennaio 2017, e con esso sarà possibile dialogare con la Pubblica amministrazione ed accedere al catalogo online, dove lo studente potrà scegliere l’offerta preferita e scaricare sullo smartphone oppure stampare il voucher da esibire ai negozianti convenzionati per ottenere il prodotto scelto. 
La scelta delle attività culturali a cui partecipare non sarà libera ma vincolata alle offerte presenti sulla pagina 18app.
Il bonus di 500€ si potrà utilizzare per 14 mesi e scadrà il 31 dicembre 2017.
Tra i vari servizi che si possono acquistare con il bonus ci sono anche ingressi al Teatro dell’Opera di Roma o de La Scala di Milano, ma non sarà possibile acquistare film, riviste, materiale musicale, computer o altri dispositivi elettronici, inoltre i voucher stampati o scaricati potranno essere usati solo ed esclusivamente dal beneficiario.
Questo bonus può essere richiesto anche dai 18enni stranieri residenti in Italia e in possesso di regolare permesso di soggiorno in corso di validità.
Per ora sembra che il bonus cultura sarà confermato anche per il 2017. 
https://www.18app.italia.it/#/

domenica 6 novembre 2016

Non lasciarti sfuggire questa fantastica opportunità!

Columbus Assicurazioni è alla ricerca di 
1 turista per passione e 1 studente universitario 
per raccontare live ogni istante di questa fantastica esperienza!
Sei pronto? Crea il tuo profilo, parlaci di te, condividilo sui social e fatti votare da tutti i tuoi amici!
Il tuo sogno di un Natale in Australia può diventare realtà!
Non aspettare oltre, partecipa alla selezione! 
https://www.nataleinaustralia.it/?scamp=DEMCON&idcamp=021116 

sabato 6 agosto 2016

Vendi la tua attività, ripensa a te stesso!


Vendi la tua attività, ripensa a te stesso!
ATTIVITÀ commerciali,
industriali, artigianali,
turistico — alberghiere
IMMOBILI
commerciali
e industriali
TERRENI
agricoli - edificabili

giovedì 7 luglio 2016

Le vecchie multe e i bolli non pagati saranno annullati grazie a Riscossione Sicilia

Riscossione Sicilia annulla le vecchie multe e i bolli non pagati saranno annullati, grazie a un decreto del Ministero dell’Economia che impone la rottamazione dei ruoli fino al 31 dicembre 1999.
Secondo la norma, sono stati dichiarati decaduti i debiti esattoriali con meno di 2000 euro di importo. Per i debiti con importo superiore ai 2000 euro gli agenti della riscossione dovranno procedere al discarico. 

Una decisione che riguarda oltre tre milioni di siciliani. Il record per i debiti annullati va alla provincia di Catania con 420 milioni di euro di iscrizioni a ruolo sotto i duemila euro. A seguire c’è Palermo con 409 milioni.
“In Sicilia l’annullamento automatico dei crediti d’importo fino a duemila euro riguarda una platea di beneficiari stimata intorno ai tre milioni di cittadini – spiega il Presidente di Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo -. Un debito fiscale di un miliardo e 654 milioni di euro riguardanti residui non pagati ed iscritti nei ruoli erariali comunali, previdenziali e di enti vari”.
Supera di poco i 3 miliardi di euro, per una platea potenziale di beneficiari stimata intorno ad un milione di soggetti,invece, il residuo non riscosso afferente a debiti fiscali superiori a duemila euro, anch’esso annullabile ma a condizione che i crediti non siano oggetto di una procedura esecutiva. 

sabato 18 giugno 2016

Prestiti d' Onore per i giovani Bando 2016

Nell'ambito degli interventi deliberati da Inarcassa per il sostegno alla professione (art.3.5 dello Statuto) e del relativo budget stanziato, è indetto il bando "Finanziamento in conto interessi - prestito d'onore anno 2016" , per sostenere l'accesso e l'esercizio dell'attività professionale dei giovani associati, con l'obiettivo di favorire il loro ricorso al finanziamento.
Oggetto del bando è il finanziamento, con il 100% degli interessi in carico a Inarcassa , tramite convenzione con l'Istituto Tesoriere Banca Popolare di Sondrio, per le spese di avvio dell'organizzazione dello studio professionale (acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali necessari allo svolgimento dell'attività professionale).
BENEFICIARI
Possono accedere al Prestito d'onore:
  • gli Iscritti ad Inarcassa con meno di 35 anni di età rientranti nelle condizioni di cui all’art. 4.4 del Regolamento Generale Previdenza 2012 Inarcassa (contribuzione ridotta) anche riuniti in studi associati, o iscritti ad Inarcassa e soci di società di Ingegneria;
  • le professioniste madri di figli in età prescolare o scolare fino all'età dell'obbligo (16 anni di età non ancora compiuti alla data della domanda, sempre che sia attestata la frequenza ad un istituto scolastico).
REQUISITI
Per accedere al Prestito d'onore è necessario:
  • essere utenti di Inarcassa On line;
  • essere in regola con tutti gli adempimenti formali e contributivi previsti dal Regolamento Generale Previdenza 2012 Inarcassa;
  • non aver già fruito di finanziamenti o contributi a carico di Inarcassa. E' ammissibile la domanda per un secondo finanziamento purché la sommatoria delle stesse non superi l'importo massimo concedibile.
CONDIZIONI DI FINANZIAMENTO
  • Importo finanziabile: da € 5.000,00 a € 15.000,00;
  • durata finanziamento concesso: a 12, 24, 36 mesi;
  • abbattimento interessi a carico Inarcassa: 100%;
  • tasso applicato: IRS di periodo + 2,75 punti perc. (meno abbattimento interessi a carico Inarcassa).
ATTENZIONE: Il contributo sugli interessi è previsto esclusivamente in regime di iscrizione ad Inarcassa; pertanto qualora, per qualsiasi ragione, intervenga la cancellazione dai ruoli dell’Associazione detto contributo viene meno e il professionista dovrà provvedere al loro pagamento integrale a decorrere dalla prima rata non ancora corrisposta, a meno dell’immediato rimborso del credito residuo.
SPESE ISTRUTTORIA “una tantum” 
€ 40.
SPESE INCASSO RATE 
€ 3,50 per ciascuna rata.
TERMINE ENTRO IL QUALE PRESENTARE LA DOMANDA
Le domande possono essere presentate entro il 31 marzo 2017 e saranno prese in carico fino a capienza dello stanziamento deliberato per il 2016.
MODALITA’ DI ACCESSO
Per garantire il rilascio del finanziamento con maggiore tempestività, la richiesta deve essere inoltrata esclusivamente tramite Inarcassa On line,specificando le finalità del finanziamento in un breve progetto di utilizzazione, che può prevedere le spese di impianto dello studio professionale e quelle di acquisto di strumenti informatici.
La comunicazione dell'esito verrà inviata entro 60 giorni dalla richiesta.
All'eventuale ammissione al finanziamento deliberata da Inarcassa, avrà seguito l'istruttoria bancaria a cura dell'Istituto convenzionato (Banca Popolare di Sondrio), che concederà il finanziamento a proprio insindacabile giudizio.
FONDO DI GARANZIA
Da luglio 2010 Inarcassa ha costituito un fondo di garanzia per i giovani iscritti che fanno richiesta del Prestito d'onore non avendo ancora redditi sufficienti a superare l'istruttoria per l'accesso al credito operata dalla Banca.
Il fondo opera tramite apposita convenzione, stipulata con l'istituto Tesoriere Banca Popolare di Sondrio, la quale ne regolamenta l'impiego e il supplemento di istruttoria necessario ad autorizzare l'iscritto all'affidamento del prestito.
Qui di seguito sono a disposizione in formato pdf:
Per informazioni: Numero Verde 800 016 318

domenica 22 maggio 2016

martedì 19 gennaio 2016

Sangue sicuro, in Italia è una certezza

Sangue sicuro, in Italia è una certezza
15-01-2016
In riferimento alla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 14 Gennaio 2016 sui ricorsi di pazienti italiani che hanno sviluppato infezione da HIV, virus dell’epatite B e virus dell’epatite C a seguito di trasfusione di emocomponenti infetti tra gli anni 70’ e 90’ ed in risposta alle dichiarazioni apparse oggi su alcune agenzie di stampa e quotidiani nazionali, il Centro Nazionale Sangue, organo tecnico del Ministero della Salute e Autorità Competente con funzioni di coordinamento e controllo tecnico-scientifico del sistema trasfusionale nazionale, precisa quanto segue:
In Italia il grado di sicurezza degli emocomponenti e dei farmaci derivati del plasma rispetto al rischio di trasmissione di agenti infettivi noti (HIV, virus dell’epatite B, virus dell’epatite C) ha raggiunto, da molti anni, livelli estremamente elevati.
Tale livello di sicurezza è garantito da un sistema basato sulla donazione volontaria, periodica, anonima, responsabile e non remunerata, dall’utilizzo per la qualificazione biologica di test di laboratorio altamente sensibili e da un’accurata selezione medica dei donatori di sangue, volta a escludere i soggetti che per ragioni cliniche o comportamentali sono a rischio.
In virtù dei suddetti interventi, il rischio residuo di contrarre un’infezione a seguito di una trasfusione di sangue è prossimo allo zero, come ampiamente dimostrato dal sistema di sorveglianza nazionale coordinato dal Centro Nazionale Sangue.
Ad oggi, infatti, questo rischio è stimato in: 1,6 casi per milione di donazioni per l’epatite B, 0,1 casi per milione di donazioni per l’epatite C e 0,8 casi per milione di donazioni per l’HIV. A fronte di più di 3 milioni di emocomponenti trasfusi ogni anno (8.349 emocomponenti trasfusi ogni giorno), da oltre dieci anni in Italia non sono state segnalate infezioni post-trasfusionali da HIV, virus dell’epatite B e virus dell’epatite C.
“Le Associazioni di volontariato del sangue – commenta Vincenzo Saturni, coordinatore pro tempore CIVIS (Coordinamento interassociativo volontariato italiano sangue)e presidente AVIS – sono impegnate da anni, in stretta collaborazione con le istituzioni sanitarie – tra cui il CNS – e i tecnici del mondo trasfusionale, a garantire la massima sicurezza e qualità del processo di donazione del sangue, per tutelare nel migliore dei modi il CITTADINO ricevente e il donatore stesso. I dati presentati dal CNS confermano gli importanti passi avanti compiuti dall’Italia in tema di qualità e sicurezza, allineandoci agli standard dei Paesi più evoluti in ambito sanitario/trasfusionale. Il volontariato del sangue, inoltre, è impegnato ogni giorno nella fondamentale promozione di stili di vita sani tra i donatori volontari e associati, al fine di rendere ancora più elevati i livelli di sicurezza. Grazie anche a quest’azione siamo arrivati all’84% di donatori periodici e associati, fattore che ci posiziona ai primissimi posti nel mondo e che rappresenta un ulteriore indicatore di qualità e sicurezza”.